Hotwire annuncia un nuovo team globale dedicato a innovazione e IA

Hotwire ha annunciato il nuovo team globale dedicato all’IA e il suo primo strumento di intelligenza artificiale proprietario, GAIO.tech, che offre una visione unica della reputazione di un marchio, la sua influenza e le raccomandazioni da parte di chatbot basati sull’IA come ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity. GAIO.tech è la prima di una serie di soluzioni tecnologiche e di consulenza sull’IA che Hotwire lancerà nei prossimi mesi per aiutare i marchi globali a utilizzare l’intelligenza artificiale come parte delle loro strategie di marketing e comunicazione per raggiungere i propri obiettivi aziendali.

Alla guida del team, che fornirà consulenza ai clienti in materia di intelligenza artificiale e programmi di comunicazione, oltre a sviluppare la suite di soluzioni proprietarie basate sull’IA, è stato nominato Sven Winnefeld che diventa Vice President, AI Innovation di Hotwire Global.

“Secondo il report State of AI in PR 2024 di MuckRack, il 64% dei professionisti delle pubbliche relazioni utilizza oggi strumenti di IA generativa, rispetto al 28% di un anno fa. Questa rapida adozione determinerà il modo in cui l’IA verrà utilizzata nelle PR e nel marketing per coinvolgere il pubblico e gli stakeholder. Con la creazione di un team dedicato all’innovazione dell’IA per la comunicazione e il marketing, possiamo mettere i nostri clienti in posizione di vantaggio rispetto ai loro competitor, in modo responsabile. Lavorare con l’IA e capire come utilizzarla al meglio consentirà ai marchi con cui lavoriamo di costruire una reputazione e relazioni più solide, che aumenteranno la fidelizzazione dei clienti e incrementeranno i ricavi”, ha dichiarato Heather Kernahan, Global Chief Executive Officer di Hotwire.

Grazie a GAIO.tech di Hotwire, i professionisti del marketing e della comunicazione che operano nel settore della tecnologia e dell’innovazione potranno capire meglio come il loro brand e i loro prodotti appaiono sui chatbot di intelligenza artificiale come ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity, nonché le opportunità di influenzare le loro risposte. Mentre l’ottimizzazione per i motori di ricerca misura e si concentra su parole chiave e backlink, GAIO.tech consentirà ai marchi di utilizzare l’ottimizzazione dell’intelligenza artificiale generativa per comprendere le menzioni di un brand su questi chatbot, identificare le risposte e le fonti più importanti e riconoscere quali sono i media, i canali e gli influencer più utilizzati. Ciò consentirà di informare meglio le strategie di PR e di marketing, in quanto i clienti potranno capire come le ricerche e le risposte alimentate dall’intelligenza artificiale generativa stiano influenzando la reputazione e la visibilità del marchio.

“Poiché i consumatori e gli acquirenti B2B si rivolgono sempre più all’IA generativa per le loro ricerche online, diventerà sempre più importante che i team marketing e comunicazione comprendano come i consumatori utilizzano questi strumenti e sviluppino strategie che posizionino al meglio la propria azienda e i propri prodotti. GAIO.tech fornisce insight sulle risposte di ChatGPT e di altri chatbot basati sull’IA, compresa l’identificazione dei prodotti, dei brand e delle fonti più citate. Questa soluzione è solo l’inizio della collaborazione di Hotwire con l’IA. Vogliamo fornire ai nostri clienti gli strumenti necessari a creare i programmi di marketing e comunicazione più efficaci per il futuro”, commenta Sven Winnefeld, VP AI Innovation di Hotwire.

GAIO.tech, già disponibile per i clienti Hotwire, consente ai brand di: Ottenere insight su ciò che i chatbot basati sull’IA dicono di brand e prodotti; Confrontare la visibilità del proprio brand con quella dei competitor sui chatbot basati sull’IA; Identificare media, influencer e canali maggiormente considerati o raccomandati dai chatbot basati sull’IA; Creare strategie per influenzare le risposte, la trasmissione dei messaggi e la percezione del brand da parte dei chatbot basati sull’IA.

All’inizio dell’anno, Hotwire ha rilasciato il report “La narrazione di marca nell’era dell’IA”, in collaborazione con il think tank House of Beautiful Business. Il report raccoglie contributi di esperti in materia di intelligenza artificiale – tra cui giornalisti, cyber-psicologi, designer e brand leader, e svela i trend e le narrazioni sull’IA che stanno plasmando lo scenario economico e la percezione della società. Inoltre, il report propone un nuovo quadro di riferimento per il posizionamento dei marchi che i responsabili delle comunicazioni e del marketing possono utilizzare per effettuare un benchmark e creare le proprie narrazioni sull’IA.